Vent’anni di Incanti. Il teatro di figura festeggia insieme al cinema

Stuffed Puppet Theatre|Duda Paiva
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Duda Paiva
Duda Paiva al Museo del Cinema per la conferenza stampa di Incanti (photo: klpteatro.it)
Un compleanno importante, da festeggiare con gli amici. E’ questo lo spirito che anima l’edizione 2013 del festival Incanti, che dall’1 al 6 ottobre proporrà a Torino una nuova occasione di incontro col teatro di figura internazionale.
“Quest’anno festeggiamo vent’anni – introduce il direttore Alberto Jona – E dobbiamo dire grazie innanzitutto alla Regione Piemonte, che fin da subito ha creduto nella follia di una compagnia, Controluce Teatro d’Ombre, che allora era giovanissima e voleva creare un festival di teatro di figura”.

Anno dopo anno Incanti è poi riuscito a sviluppare una fitta rete di relazioni e collaborazioni. “In occasione di questo compleanno scegliere un tema, così come avevamo fatto negli anni passati, ci sembrava più difficile – prosegue Jona – Quindi abbiamo scelto come filo conduttore proprio quegli amici che ci hanno aiutato a crescere. Certo, non abbiamo potuto averli tutti, ma intanto la prima giornata apriamo alla grande, con sei spettacoli, mentre la seconda sarà dedicata al cinema”.

E proprio il cinema è coprotagonista per la conferenza stampa di presentazione, ospitata (non a caso) al Museo del Cinema, all’interno della Mole Antonelliana.
Qui arriva anche Graziano Melano, visto che la Casa del Teatro Ragazzi rappresenta oggi uno di questi rapporti privilegiati: “Quest’anno abbiamo creato un nuovo progetto, La stanza dell’ombra – anticipa Melano – I giovani della Piccola Accademia presenteranno quattro brevi performance da foyer”, indagando il rapporto fra musica, ombre e narrazione.

Stuffed Puppet Theatre
Lo Stuffed Puppet Theatre
Ma il clou del programma vede la presenza dello Stuffed Puppet Theatre (con “Mathilde”, spettacolo sulla vecchiaia), di Max Vandervost dal Belgio, della tedesca Eva Kaufmann (“Happy birthday”), il ritorno del Thingumajing Theatre dalla Gran Bretagna…
E poi gli amici italiani: Cta Gorizia, Is Mascareddas e Giulio Molnar, padre del teatro degli oggetti, che insieme a Francesca Bettini e Paolo Colombo presenterà “Corazon Corazon”, spettacolo sulla passione e sul teatro.

“Ogni anno ospitiamo una piccola finestra sul teatro d’ombre orientale – prosegue Jona – “The garbage Monster”, della compagnia turca Cengis Ozek Shadow Theatre, mostrerà uno spettacolo tradizionale ma con un tema attuale: il riciclo dell’immondizia” (in prima nazionale domenica 6, adatto anche ad un pubblico di bambini). E dedicato ai bimbi è anche “Il Viaggio ovvero una storia di due vecchi”, omaggio alla poetica di Tonino Guerra da parte del Teatro delle Briciole.

Sempre domenica 6, Mops Marionettistica Popolare Siciliana presenterà “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”: “Uno spettacolo forte e particolare. I protagonisti sono sì i pupi siciliani, ma la storia che raccontano è quella di Falcone e Borsellino. Ecco qua rappresentata la nostra sfida: proporre un teatro che possa affrontare anche grandi argomenti contemporanei”, sottolinea Jona.

Tra gli altri invitati del festival Tadeusz Wierbicki, il poeta della luce, con il workshop “Reflections”. L’artista, dal suo sperduto paesino polacco, da anni sperimenta la luce, e così farà insieme ai partecipanti della due giorni di workshop (5 e 6) al Castello di Rivoli, ospiti del Museo d’arte contemporanea, alla presenza, nelle stesse giornate, della sua installazione “Light Masks”.

Altro protagonista, che chiude la conferenza stampa con un’anticipazione del suo lavoro torinese, è Duda Paiva, artista brasiliano ormai di casa in Olanda: “Ogni anno, dal 2008 – introduce Jona – un regista di fama internazionale guida un gruppo di giovani artisti in un progetto formativo oltre che performativo. Il Progetto Incanti Produce dura più di un mese, grazie all’ospitalità dello Chalet Allemand di Grugliasco: ecco un altro legame di amicizia, reso possibile dal supporto di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti dell’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, che ci ospitano”.
L’esito del Pip 2013, sviluppato durante l’estate, è “The weeds projects” (Le erbacce), ideato dalla cantante lirica Francesca Lanza e diretto da Duda Paiva, che verrà presentato il 1° ottobre.

Infine il Progetto Cantiere, la sezione off del festival, che vedrà quattro compagnie selezionate presentare uno studio di mezz’ora su un tema proposto dal festival. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Aiace e Museo del Cinema, il legame con la settima arte diventa protagonista; ecco allora comparire Dracula, personaggio da stimolo alle quattro compagnie, in corsa per un premio in denaro (sponsorizzato da Aiace) per proseguire il progetto.

“Cercheremo di ripercorrere, attraverso gli spettacoli, i vent’anni della nostra storia” conclude Jona. E anche quest’anno Klp, media partner di Incanti, cercherà di raccontarvi il festival nei suoi passaggi più significativi e suggestivi.
Il 28 settembre, nella zona del Quadrilatero, il prologo del festival nell’ambito di Torino Spiritualità con “Parabole”. In scena tra locali e strada, cinque parabole tratte da altrettante religioni, per assaporare l’atmosfera delle narrazioni allegoriche: attraverso la suggestione del racconto, e l’arte del teatro di figura, un’occasione per raffigurare l’indicibile e avvicinare l’inafferrabile.
 
 

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